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In difesa della Costituzione nata dalla Resistenza.
Contro le
modifiche costituzionali volute dal centro destra che ne altererebbero lo
spirito e la sostanza.
Contro lo
stravolgimento degli equilibri fra i poteri.
Per mantenere
le competenze ed i poteri delle Istituzioni di controllo e di garanzia.
Per
mantenere alla Presidenza della Repubblica e alla Corte Costituzionale le
funzioni di argine a difesa delle spinte disgregative provenienti da forze
minoritarie nel Paese.
Contro
la "devolution" che romperebbe l'unità dello Stato e ne
impedirebbe il corretto funzionamento.
Contro
l’inserimento nella Corte Costituzionale di membri di schietta nomina
politica per ottenere dei pronunciamenti più inclini al volere del
governo.
Contro
la concentrazione di enormi poteri nelle mani del Capo del governo, come
il potere di scioglimento delle Camere, la nomina e il licenziamento dei
ministri.
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