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La
data dell'annuncio dell'armistizio con gli Alleati e della fine dell'alleanza
militare con la Germania, ma anche la data della dissoluzione dell'esercito
italiano e della cattura di centinaia di migliaia di militari, a causa della
mancanza di precise disposizioni da parte dei Comandi militari.
La data dei primi episodi di Resistenza contro i tedeschi (a Roma, a Cefalonia,
a Corfù, in Corsica, nell'isola di Lero), ma anche la data della frettolosa
fuga del Re e dei membri del governo Badoglio a Brindisi (senza un piano di
emergenza e senza disposizioni ai militari), che però servì ad assicurare la
continuità dello Stato italiano nelle regioni liberate del Sud.
C'è chi, a proposito dell'8 settembre, ha parlato di "Morte della
Patria", e chi, come il presidente Ciampi, ha replicato che quel giorno è
morta una certa idea di Patria, quella fascista, e ne è nata un'altra, quella
democratica.
Per celebrare quegli avvenimenti e ricordare tutti i caduti per la libertà, i
democratici e gli antifascisti cremonesi si danno appuntamento
Venerdì 8
settembre 2006 alle ore 11,
al monumento che ricorda i Caduti partigiani al Civico Cimitero di Cremona
Dopo un breve
saluto di Gino Carnesella, Vice Presidente dell'Anpi di Cremona, una corona sarà
posta ai piedi del monumento.
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