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Cremonesi in difesa della Repubblica Spagnola |
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| Bodini Rodolfo | Migliavacca Gaspare | Mori Bruno | Pezzali Mario | ||
| Passeri Giovanni | Pizzera Tullio | Premoli Giovanni | Puerari Gino | Segalini Primo | Ughini Emilio Carlo |
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Bodini Libero, nato a Sesto Cremonese il 27.10.1899. Nel primo dopoguerra risiede a Brescia, dove fa il meccanico e pare sia tra gli organizzatori degli “Arditi del Popolo”. Arrestato e condannato due volte come sovversivo, è costretto ad espatriare clandestinamente nel 1923. La polizia lo scheda come comunista, ma, più probabilmente, è di idee anarchicheggianti. Si arruola nell’agosto 1936 nei carristi della Repubblica spagnola. Uscito dalla Spagna probabilmente nel 1938, nel giugno di quell’anno fa lo scaricatore al porto di Marsiglia. Nel luglio 1939 è internato a Argéles, da cui viene probabilmente prelevato per le “compagnie di lavoro” e quindi deportato in Germania. Nel luglio 1942 è a Francoforte, dove chiede aiuto al Consolato italiano. Viene rimpatriato dai nazisti che lo consegnano ai fascisti al Brennero il 21 dicembre 1942. Tradotto a Brescia, in febbraio viene inviato al confino di Ventotene. È deceduto a Brescia il 14.11.1961. |
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Le notizie sui
cremonesi che hanno partecipato alla guerra di Spagna sono tratte dal volume
Lombardi e Ticinesi per la libertà della Spagna, pubblicato dall’Editore Vangelista. |