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I cremonesi nella Guerra Civile spagnola

Perché scuola della Resistenza? Perché in questa eroica e sfortunata battaglia in difesa della Repubblica furono presenti i rappresentanti della parte migliore dei popoli d’Europa, di coloro che, qualche anno dopo, saranno in prima fila in Italia, in Jugoslavia, in Francia e in tutti i territori occupati, nella Resistenza armata per la sconfitta del nazifascismo. Tra gli italiani più noti ricordiamo Di Vittorio, Longo, Nenni, Rosselli.

La Repubblica spagnola cadde nonostante la strenua difesa popolare e gli eroici sacrifici dei combattenti spagnoli e delle Brigate Internazionali, a causa dell’intervento armato di Hitler e Mussolini a fianco dei generali ribelli. Ma cadde anche, principalmente, per la posizione di “non intervento” presa dai paesi democratico-borghesi. Lo stesso generoso aiuto dell’Unione Sovietica in uomini e materiali, non poteva reggere il confronto con il massiccio e feroce intervento fascista.

Riteniamo giusto pubblicare qui alcune brevi biografie riguardanti i combattenti cremonesi, o di origine cremonese, che si batterono per la libertà della Spagna. Sono nomi che onorano l’antifascismo e che non debbono essere dimenticati.

Alessandro Vaia

Cremonesi in difesa della Repubblica Spagnola

Bellini Giordano Bruno

Bodini Libero

Bodini Rodolfo Migliavacca Gaspare Mori Bruno Pezzali Mario
Passeri Giovanni Pizzera Tullio Premoli Giovanni Puerari Gino Segalini Primo Ughini Emilio Carlo