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Sommario

Fatti e figure della lotta di Liberazione nel Cremasco

dalla documentazione di Alfredo Galmozzi (“Elio”)

Fatti e figure della lotta di Liberazione nel Cremasco La lotta a Bagnolo Cremasco A Vailate A Izzano La Resistenza si organizza Nelle fabbriche di Crema Il CLN Il grande rastrellamento del 26 luglio 1944 I fucilati del campo sportivo del novembre 1944
Le vittime di CapralbaLe vittime di Capralba Pasqua in cascina ad AzzanelloPasqua in cascina ad Azzanello Carlo GuaiariniCarlo Guaiarini Martino Abbondio di CapergnanicaMartino Abbondio di Capergnanica Angelo ZanoniAngelo Zanoni L'Insurrezione a CremaL'Insurrezione a Crema Il patto di resaIl patto di resa Elenco dei feriti in combattimentoElenco dei feriti in combattimento L'Insurrezione a Spino d'AddaL'Insurrezione a Spino d'Adda

Martino Abbondio di Capergnanica

Apparteneva alla SAP che aveva liberato Mulazzano. Il giorno seguente, all’inizio del rastrellamento in forze cui abbiamo accennato, mentre il grosso delle forze partigiane riusciva a sfuggire all’accerchiamento e a raggiungere le montagne di Brescia, Martino si buttava nelle acque dell’Adda vicino a Villa Pompeiana nel tentativo di approdare sull’altra sponda e salvarsi. Raggiunto da pallottole delle brigata nera, annegava. Il cadavere veniva ripescato a Lodi.