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Sommario

Fatti e figure della lotta di Liberazione nel Cremasco

dalla documentazione di Alfredo Galmozzi (“Elio”)

Fatti e figure della lotta di Liberazione nel Cremasco La lotta a Bagnolo Cremasco A Vailate A Izzano La Resistenza si organizza Nelle fabbriche di Crema Il CLN Il grande rastrellamento del 26 luglio 1944 I fucilati del campo sportivo del novembre 1944
Le vittime di CapralbaLe vittime di Capralba Pasqua in cascina ad AzzanelloPasqua in cascina ad Azzanello Carlo GuaiariniCarlo Guaiarini Martino Abbondio di CapergnanicaMartino Abbondio di Capergnanica Angelo ZanoniAngelo Zanoni L'Insurrezione a CremaL'Insurrezione a Crema Il patto di resaIl patto di resa Elenco dei feriti in combattimentoElenco dei feriti in combattimento L'Insurrezione a Spino d'AddaL'Insurrezione a Spino d'Adda

Carlo Guaiarini

Appartenente al Raggruppamento SAP milanese, fu ucciso a Marzano di Merlino (Mi) il 24-7-1944.

Il giorno 23 luglio il gruppo da lui comandato, partito dai boschi dell’Adda e precisamente dalle cascine Rina e Villa Pompeiana, aveva occupato il paese di Mulazzano (Mi), allora di circa 3 mila abitanti.

Ma da Milano erano subito giunti nella piccola zona “libera” i militi della Muti per un rastrellamento. Ferito in combattimento, il giorno 24 venne ucciso e – come riferirà “Il Pensiero Cattolico” di Lodi nel numero del 5 agosto del 1945 – scaraventato dal quarto piano sulla pubblica strada.